Cosa significa questa crisi strutturale
La crisi che stiamo vivendo nei paesi a cultura occidentale è una crisi più profonda di una semplice recessione.
È una crisi che sta assumendo un carattere epocale che si mostra in superficie con una sensazione ancora indefinita di profondo disagio sociale ed è, secondo molti, la spia di un cambiamento strutturale in essere.
È opinione di molti esperti, tra cui il gesuita padre Sorge, che l'aspetto economico rappresenti solo l'aspetto più superficiale di questa crisi.
Secondo Erwin Laszlo, esperto di filosofia della scienza e teoria dei sistemi, è la risposta di un sistema che è arrivato al punto di collasso e che davanti a sé ha due strade: la trasformazione o la degenerazione.
Un’affermazione che può sembrare molto drastica e apocalittica, ma che io credo sia soprattutto un invito a considerare la dimensione trasformativa necessaria per affrontare l'incertezza delle decisioni che come esseri umani dobbiamo prendere davanti a questo bivio.
Come cittadini responsabili siamo tutti chiamati a prendere decisioni oggi che non possono essere più rimandate a lungo e che implicano la trasformazione profonda del nostro attuale sistema culturale.
Stiamo vivendo sulla soglia dell'incontro con il limite del caos: o implodiamo o troviamo il coraggio di accettare questa sfida intraprendendo un viaggio che ci trasformerà nel profondo delle nostre coscienze.