Vivere una vita coerente non fa notizia

Il ministro Letta, nel corso del suo recente viaggio in Afghanistan, ha dichiarato: «Qui c'è l'Italia che funziona […] Io qui ho voluto mostrare all'Italia ciò che di positivo fa l'Italia».
Letta ha ragione, gli italiani sanno essere bravi. Ne ho avuto la riprova in numerose occasioni durante la mia vita professionale, trascorsa per la maggior parte al di fuori dei confini del nostro Paese. Perché, dunque, all'estero diamo prova delle nostre capacità mentre in “Patria” ci comportiamo diversamente?

I nostri comportamenti riflettono i nostri valori. Spesso però, sotto il peso della pressione sociale, invece che sostenere le nostre convinzioni siamo pronti ad abbracciare i valori degli altri. È una questione di "character", in inglese ciò che definisce la personalità di un individuo: l'insieme delle qualità caratteriali che lo distinguono e che nello stesso tempo sono la fonte della sua forza morale. Non si tratta solo di scegliere dei valori, si tratta di decidere di utilizzarli come guida nella propria vita. Il "character" è ciò che ci fa scegliere di fare la cosa giusta, non quello che ci conviene di più.


Il brodo culturale in cui cresciamo in Italia è, fin dalla scuola, molto più intriso di opportunismo che indirizzato al dispiego della forza morale del carattere personale. Un opportunismo endemico che trova autogiustificazione nel “così fan tutti ”, fino a sfociare in forme di comportamento corruttivo più o meno aperte.
Cerchiamo di raggiungere i nostri obiettivi col minimo sforzo, cercando facili scorciatoie, ma rifiutiamo poi le conseguenza di queste nostre scelte. Quando ci troviamo di fronte ai risultati del nostro agire, ci indigniamo e il più delle volte individuiamo colpevoli esterni invece di mettere in discussione noi stessi e il percorso che abbiamo scelto.


Ognuno di noi può scegliere liberamente i valori con cui costruire la propria vita ed è libero di applicarli quotidianamente nelle proprie decisioni, senza chiedere o pretendere che gli altri facciano lo stesso. Vivere una vita coerente è una scelta personale che non fa notizia, non è un biglietto per partecipare all’“Isola dei Famosi”. Farlo, tuttavia, significa vivere la propria vita con un senso di rispetto per se stessi e di sacralità che aggiunge a ciò che si fa un significato più profondo e appagante.