Lettera aperta alle mie due figlie (seconda parte)
Dovete ricordare che non state andando a lavorare per soddisfare i vostri bisogni ma per soddisfare i bisogni dell’azienda: solo soddisfacendo prima i bisogni dell’azienda potrete soddisfare i vostri. Per questo non dovete cercare un lavoro qualunque, perché un lavoro qualunque vi darà una vita qualunque, un vita mediocre senza passione e senza crescita.
Sarete come larve che si trascinano in ufficio, chiuse in un bozzolo da lunedì a venerdì, larve che incolpano gli altri della propria sfortuna e che si aspettano che gli altri paghino per soddisfare i vostri bisogni deficitari
Un lavoro qualunque non vi permetterà di esprimere il vostro potenziale, la vostra creatività, la vostra responsabilità o in generale la vostra passione per la vita e l’eccellenza di ciò che volete costruire e diventare: solo sviluppando il vostro talento e mettendolo a disposizione degli altri potrete trovare nel lavoro la gioia e la felicità di potervi esprimere e crescere.
Se non trovate l’azienda che si addice a voi, createla: offrirete a voi stessi e ad altri come voi l’opportunità di trovarsi in un posto dove crescere, un posto dove possiate portare il vostro amore di costruire e condividere. Per fare tutto ciò occorre passione, responsabilità, dedizione, amore per gli altri, impegno e capacità di spingersi continuamente oltre la propria zona di conforto.
Il mondo oggi è grande ed è accessibile ancora più di prima, non fatevi fermare dai pregiudizi o dalla pigrizia: là fuori ci sono 7 miliardi di persone che hanno bisogno di voi, aiutatele a crescere dando una risposta ai loro bisogni. Continuate a cercate la vostra strada finché non la troverete, guidate dall’idea di crescere attraverso la condivisione e la cooperazione
Nel momento che vi focalizzerete sul "prendere" invece che sul "dare" inizierete a implodere: sarete come un aereo con il motore in avaria e perderete quota fino a schiantarvi al suolo economicamente o emozionalmente. Abbandonate l’arroganza e mettetevi alla prova dimostrando prima a voi stesse cosa sapete veramente fare. Non si finisce mai di mettersi alla prova, anche quando uno pensa di essere arrivato: ogni giorno le sfide e le opportunità cambiano perché le situazioni sono sempre nuove e diverse.
Oggi serve sempre meno l’esperienza del passato per affrontare il futuro, quindi non ascoltate troppo gli incantatori di serpenti che cercano di tenervi al palo dicendovi che dovete prima fare esperienza.
Ricordate che l’esperienza si impara strada facendo ed è spesso un modo elegante per dare un nome a tutti gli errori fatti. Le lezioni imparate dagli errori servono solo se la prossima situazione è uguale a quella precedente: oggi questo avviene sempre più raramente.
Abbiate il coraggio di iniziare. Le doti imprescindibili sono la passione, che ci infiamma da dentro e spinge la nostra creatività al massimo, e lo "stare sul pezzo" con determinazione, fino a raggiungere il risultato anche se non sappiamo quando lo raggiungeremo.
Questa determinazione di stare focalizzati sugli obiettivi scelti dando tutte voi stesse per portare valore aggiunto a tutti vi farà guadagnare la vostra fiducia e il vostro rispetto prima di quello degli altri e alimenterà in voi la forza morale di non prendere mai scorciatoie opportunistiche.
Questi principi vi aiuteranno a costruire la vita che realmente desiderate.
Là fuori c’è un mondo meraviglioso che state aiutando a creare e che sarà sempre più in grado di dare opportunità infinite a chi ha la determinazione di crescere, a chi è disposto a uscire dalla propria zona di conforto pagando il prezzo necessario per prendersi la responsabilità della propria vita.