Il costo delle decisioni sbagliate

C’è un vecchio proverbio indiano che dice: «cammina nel sentiero delle tue parole». Cosa succede a una persona se esce dal sentiero delle proprie parole? Smetterà di avere fiducia in se stesso, anche se non lo ammetterà coscientemente, e sicuramente perderà la fiducia anche degli altri. La sua vita alla fine cambierà.

Non è facile camminare nel sentiero delle proprie parole. È uno sforzo giornaliero, un impegno costante, sia quando gli altri ci osservano ma soprattutto quando non ci osservano. Anzi, è proprio allora che si rivela quanto sia vero e reale il senso di integrità di una persona. Non stiamo parlando di moralismo o etica, dove i principi sono imposti da un’autorità esterna, al di fuori di noi e non sono scelti da noi.
Parliamo di integrità cioè di interezza, di coerenza fra quello che ho scelto di essere e quello che faccio. Sono i principi che fanno gli “uomini grandi”, non viceversa.  È la ferma aderenza a principi o valori scelti coscientemente e applicati in tutti i nostri comportamenti che fanno di noi delle persone integre degne di fiducia, persone su cui gli altri possono basarsi, persone a cui gli altri possono credere.

Che cosa succede se un leader aziendale o un imprenditore perde la propria integrità? Semplicemente non è più credibile, e con la sua credibilità crolla il pilastro più importante della sua leadership. Le persone lo potranno ancora seguire ma per i motivi sbagliati: paura o interesse opportunistico. Lo abbandoneranno o lo accoltelleranno alla schiena nel momento che lui non sarà attento. Le aziende vivono la stessa esperienza: una volta persa la propria integrità nei confronti del mercato, la strada sarà tutta in salita. Occorre una vita per costruirsi la fiducia e un attimo per rovinare tutto il lavoro fatto.

Chiediamoci, quando prendiamo le nostre decisioni giornaliere, se quello che stiamo facendo è in linea con i nostri valori più profondi.