Crescita, imprenditorialità, consapevolezza

Fin dalle sue origini, l’essere umano è sopravvissuto, cresciuto e si è evoluto attraverso l’esperienza diretta e l’apprendimento che da questa deriva. È nella natura umana, infatti, reagire agli eventi o alle circostanze che l'esistenza ci mette di fronte, valutare le conseguenze di queste reazioni e quindi decidere se continuare su una strada o fermarsi. Tutto ruota intorno a valutazioni e interpretazioni strettamente personali.

 

Ognuno quotidianamente testa la propria capacità di sopravvivere e di migliorare le proprie condizioni di vita, in termini di benessere "esterno" e di "equilibrio interno". Una "crisi" si verifica ogni qual volta le reazioni a determinate circostanze non determinano più i risultati sperati. A quel punto le persone si fermano e, prima o poi, cambiano i propri comportamenti in base a una rivalutazione interpretativa di ciò che sta avvenendo attorno a loro.

Da questo punto di vista vivere è molto simile all'essere imprenditori. Il processo è sostanzialmente lo stesso: nessuno indica in anticipo o garantisce a un imprenditore quali e dove siano le potenziali occasioni di successo; è attraverso il suo intuito, utilizzando i feedback che riceve, che questi si muove per raggiungere i propri obiettivi.
E come nella vita e nella storia del genere umano, l'avanzare non è mai lineare: quando ritieni di aver trovato tutte le risposte che cercavi, la vita ti cambia le domande.

Siamo in un momento di cambiamento radicale. Una fase nella quale stanno crollando tutte le certezze più importanti della nostra epoca, inclusi simboli e strutture istituzionali.
È importante quindi ritrovare la consapevolezza, intesa come capacità di ricercare in noi stessi il senso delle nostre interpretazioni, smettendo di appoggiarci ad altri per capire cosa stia succedendo e come comportarsi.

Dobbiamo prenderci la piena responsabilità delle nostre risposte! Ovviamente non possiamo avere la certezza che esse saranno sempre corrette. Ma in qualunque caso, avremo dato inizio a un processo che ci aiuterà a crescere e a diventare più indipendenti emozionalmente. Smetteremo di vivere nell'illusione che le nostre vite possano essere affidate nelle mani di altre persone o di istituzioni, per le quali non siamo altro che strumenti da utilizzare per raggiungere i propri obiettivi, siano essi di natura economica o ideologica.